Statuto

Art. 1 – Denominazione

E' costituita l’associazione denominata “MOVIMENTO NO-MUOS SICILIA”: democratica, aconfessionale, apartitica, che rifiuta categoricamente qualsiasi collocazione politica ed esclude incompatibili estremismi politici all'interno di essa. Si esclude tassativamente la partecipazione al movimento No MUOS Sicilia chiunque abbia precedenti di natura penale e/o giudiziaria. Il “Movimento NO-MUOS Sicilia” è una associazione non riconosciuta, regolata a norma del Libro 1 - Titolo II – Cap. III, articoli 36-37-38 del codice civile, nonché del presente statuto. La denominazione “MOVIMENTO NO-MUOS SICILIA” è riportata nel proprio simbolo, così come risulta raffigurato all'ultima pagina del presente statuto, e che verrà utilizzato per lo svolgimento dell’attività e in qualunque comunicazione rivolta al pubblico.

Art. 2 – Sede

L’associazione ha sede legale a: 97019 Vittoria, provincia di Ragusa, in Via Ricasoli n.122/a.

Art. 3 – Durata

L’associazione ha durata illimitata e rimane in vita fino a diversa decisione espressa dall’assemblea.

Art. 4 – Scopo e attività

L'associazione è senza scopo di lucro e la sua finalità è quella di studiare e diffondere le tematiche relative alla difesa della salute dell'uomo e dell'ambiente. La scelta della denominazione è in riferimento al problema attuale ed emergente dell'inquinamento elettromagnetico legato all'installazione delle antenne del sistema MUOS e dalle antenne della base NRTF N. 8 situate all'interno della Riserva Naturale Orientata Sughereta di Niscemi. L'associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei fini previsti dal presente statuto.
A tal proposito l'associazione può:
  • esercitare e promuovere iniziative per il raggiungimento dei fini che l'associazione si propone;
  • organizzare incontri, dibattiti, stampare, pubblicare, produrre, distribuire, proiettare filmati, registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva e sonora;
  • promuovere attività editoriale e pubblicare studi e ricerche compiute;
  • svolgere altra qualsivoglia attività connessa alla difesa della salute umana e dell'ambiente con riferimento alla biosfera, al clima, alle energie in tutte le sue forme.

Art. 5 – Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:
  • quote associative annuali versate annualmente dai propri soci, stabilite dal consiglio direttivo;
  • contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determinano l’ammontare;
  • beni acquisiti direttamente dall'Associazione;
  • eventuali donazioni, elargizioni, lasciti o contributi di qualsiasi tipo liberamente erogati;
  • proventi di campagne di autofinanziamento;
  • contributi ricevuti da enti pubblici e/o privati e da organizzazioni offerti per la realizzazione di progetti inerenti gli scopi previsti dal presente statuto;
  • ogni altro tipo di entrata finanziaria.
Le elargizioni di denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea degli attivisti, che ne delibera sulla utilizzazione, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione. E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione.

Art. 6 – Soci fondatori

I soci fondatori sono coloro che hanno costituito legalmente il presente statuto apponendo la propria firma all'atto costitutivo.

Art. 7 – Soci ordinari

Possono far parte dell’associazione in qualità di soci ordinari, i singoli cittadini, le associazioni, le scuole e gli altri soggetti collettivi operanti a livello locale o nazionale italiani o stranieri, che condividono gli scopi previsti dal presente statuto interessati alla realizzazione delle finalità statutarie, ne condividono lo spirito e gli ideali e si impegnano, in qualsiasi modo ed ognuno per le proprie possibilità e capacità, a realizzarli. Vengono a priori esclusi dalla possibilità di iscriversi all'associazione i partiti, i movimenti e le associazioni ad indirizzo politico. Chi ricopre incarichi istituzionali o politici non ha diritto al voto, non può far parte del direttivo e non può usare il simbolo dell’associazione. L'adesione all’associazione è libera, senza discriminazione di razza, genere, fede religiosa, purché l'attività personale di ciascun aderente avvenga nel rispetto delle leggi vigenti e non sia in contrasto con le finalità del presente statuto. I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo è fissato annualmente dal consiglio direttivo dell'associazione.I soci ordinari non hanno diritto al voto ed hanno i compiti regolamentati dall'Art. 4.

Art. 8 – Soci attivisti

I soci attivisti sono coloro che, fra i soci ordinari, hanno partecipato attivamente ed in modo continuativo, alla realizzazione degli scopi previsti dal presente statuto ed hanno diritto al voto. Il socio ordinario potrà diventare socio attivista dopo aver partecipato proficuamente alle attività dell'associazione per un periodo di almeno 3 mesi. Il consiglio direttivo valuterà l’attività prestata dal socio che ne avrà fatto apposita domanda scritta indirizzata al presidente. I soci attivisti votano per l'approvazione delle modifiche dello statuto, per l'approvazione dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e sono coloro che hanno diritto a candidarsi per ricoprire gli incarichi del direttivo.

Art. 9 – Doveri dei soci

I soci hanno i seguenti doveri:
  • versare la quota associativa iniziale e la quota annuale stabilita da Consiglio direttivo;
  • partecipare alle assemblee convocate nel corso dell’anno;
  • impegnarsi per il raggiungimento dello scopo previsto dal presente statuto;
  • tenere un comportamento verso gli altri soci e i terzi improntato alla correttezza e alla buona fede.

Art. 10 - Esclusione dei soci

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
Il socio che contravvenga ai doveri indicati dal presente statuto assumendo un comportamento difforme che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione, può essere escluso con delibera del consiglio direttivo, previa comunicazione scritta contenente eventuali motivazioni, da inviarsi a domicilio indicato dall'aderente all'atto dell'iscrizione, almeno trenta giorni prima della delibera di esclusione.
I soci che intendono candidarsi in eventuali tornate elettorali sono tenuti a dimettersi da ogni carica direttiva almeno un mese prima della scadenza elettorale, perdono il diritto al voto e non possono utilizzare il simbolo dell’associazione.

Art. 11 – Recesso dei soci

Il socio che intenda recedere dall’associazione deve darne comunicazione con lettera raccomandata indirizzata al presidente 3 mesi prima dello scadere del periodo di tempo per il quale è associato.

Art. 12 – Gli Organi dell'Associazione

Gli organi dell'associazione sono:
  • l'assemblea dei soci;
  • il consiglio direttivo;
  • il presidente;
  • il collegio dei revisori dei conti.

Art. 13 – Assemblea dei soci

L'assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto e di partecipazione, atto ad assicurare una corretta gestione dell'associazione ed è composta da tutti i soci: fondatori, attivisti ed ordinari.
Compiti dell’assemblea sono:
  • approvare il bilancio;
  • valutare temi attinenti gli scopi del presente statuto;
  • eventuale scioglimento dell’associazione.

Art. 14 – Compiti dell'assemblea dei soci attivisti

  • eleggere il consiglio direttivo;
  • approvare i regolamenti interni;
  • esprimere parere vincolante su ogni altra questione sottoposta al suo giudizio;
  • eventuali modifiche dello statuto.

Art. 15 – Convocazione dell'associazione

L’assemblea si riunisce su convocazione del consiglio direttivo.
Essa è convocata almeno una volta l'anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal consiglio direttivo o da un terzo degli associati.
Il presidente convoca l'Assemblea tramite e-mail e/o raccomandata a mano, entro quindici giorni dalla data della prima convocazione. Nell'avviso deve essere presente sia per la prima convocazione che per la seconda convocazione il giorno, l'ora e il luogo dove si terrà la riunione e l'ordine del giorno.

Art. 16 – Validità dell’Assemblea

L’assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci, in seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei soci intervenuti all'assemblea.

Art. 17 – Votazioni

L'assemblea delibera a maggioranza dei voti. Non è consentito il voto per delega.

Art. 18 - Verbalizzazione

Le delibere delle assemblee vengono riassunte in un verbale redatto da un componente dell'assemblea e sottoscritto dal Presidente.
Il verbale può essere consultato on line da tutti i soci che hanno diritto ad averne una copia in formato elettronico.

Art. 19 – Compensi

I componenti del consiglio direttivo non hanno diritto a compensi e/o gettoni di presenza.

Art. 20 – Consiglio direttivo

Il consiglio direttivo è composto da sette membri di cui 4 scelti ed eletti fra i soci fondatori e 3 eletti a maggioranza assoluta dall'assemblea dei soci attivisti. La seduta per le predette elezioni sarà considerata valida se sono presenti la maggioranza degli aventi diritto al voto fra i soci attivisti.
Il consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno quattro membri.

Art. 21 – Composizione del consiglio direttivo

Il consiglio direttivo è l'organo esecutivo dell'associazione ed è formato, oltre che dal Presidente, da un Vicepresidente, da un Segretario, da un Tesoriere e da tre Portavoce, eletti con le funzioni specifiche dall’assemblea degli attivisti.
Esso è convocato:
  • dal presidente;
  • da almeno quattro componenti il consiglio direttivo;
  • da richiesta motivata e scritta da almeno il 30% dei soci.

Art. 22 - Compiti del consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
  • dare operatività ed esecutività agli indirizzi programmatici assembleari;
  • predisporre gli atti da sottoporre all'assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’associazione;
  • elaborare i bilanci, preventivo e consuntivo, che devono contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
  • stabilire gli importi delle quote annuali dei soci.
Ogni riunione deve essere verbalizzata e sottoscritta dai membri del consiglio direttivo presenti.

Art. 23 – Il Presidente

Il presidente, unitamente al vice-presidente, è eletto dal consiglio direttivo a maggioranza assoluta tra i componenti del consiglio direttivo stesso.
Il presidente dell'associazione dura in carica un anno.
Al presidente spettano le seguenti facoltà:
  • rappresentare l’associazione;
  • convocare il consiglio direttivo e l’assemblea;
  • stipulare contratti per l’associazione.
Le predette facoltà spettano al vice-presidente in caso di assenza del presidente.

Art. 24 – Collegio revisore dei conti

Il collegio revisore dei conti è composto da 3 soci.

Art. 25 – Anno Sociale

L'esercizio sociale decorre dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno solare.

Art. 26 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati ai sensi dell'art. 21 c.c.

Art. 27 – Disposizioni generali

Per tutto quanto non espressamente previsto, si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia.